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Novità CoParent

Novità di settembre: ripartire le vacanze, gestire un imprevisto, personalizzare gli appuntamenti

6 min di lettura CoParent.ch

Tre novità arrivano oggi nel calendario CoParent, tutte nate da situazioni che i genitori separati vivono ogni anno: condividere le vacanze scolastiche senza un foglio di calcolo, assorbire un imprevisto del giorno stesso senza negoziare via SMS e adattare le categorie di appuntamenti alla vita reale dei vostri figli.

Dal lancio, la maggior parte dei riscontri che riceviamo sta in una frase: «il calendario dell'anno è a posto; quello che blocca sono le eccezioni». Le vacanze, da spezzettare a mano. Il bambino malato un martedì mattina, da annunciare per telefono e poi riportare nel calendario. L'appuntamento dalla logopedista che finisce in «Altro» perché nessuna categoria gli corrisponde. Le tre novità di oggi affrontano esattamente queste eccezioni.

1. Ripartire le vacanze scolastiche in una sola schermata

CoParent conosceva già le vacanze scolastiche dei 26 cantoni, fino al 2028. Sapeva mostrarle, non condividerle. Da oggi sì: un pulsante «Vacanze» nell'intestazione del calendario apre un pannello che sta in una sola schermata, senza percorso a tappe, perché una ripartizione delle vacanze si decide guardando il risultato.

  • Quali vacanze: l'elenco dei periodi in arrivo per il cantone o i cantoni della vostra famiglia (settimana bianca, Pasqua, estate, autunno, Natale), ognuno segnato «da ripartire» o «già ripartito».
  • Come condividere: metà e metà, una settimana ciascuno, oppure tutto da un genitore. Solo tre regole, di proposito: le vacanze si discutono, non si ottimizzano.
  • Chi inizia: un clic sul genitore.
  • L'anteprima giorno per giorno: un pallino colorato per giorno e il conteggio di ciascun genitore, aggiornati a ogni modifica.
Quello che vedete è quello che verrà scritto
L'anteprima è calcolata dal server, mai ricostruita dallo schermo. La ripartizione esiste in un solo posto, e il salvataggio riproduce l'anteprima al giorno.

La ripartizione rispetta le regole del calendario mensile. In un mese ancora in bozza, i giorni vengono scritti direttamente. In un mese già approvato da entrambi i genitori, ogni giorno che cambia passa da una richiesta di scambio, con il consueto preavviso: l'approvazione dell'altro genitore conserva tutto il suo valore. E ogni ripartizione è registrata nel registro di audit, con il periodo, la regola scelta e il genitore che inizia.

2. La modalità «imprevisto» per oggi e domani

Un bambino con la febbre, una riunione che si prolunga, un treno cancellato. Finora bisognava telefonare, mettersi d'accordo e poi ricordarsi di correggere il calendario, oppure lasciarlo sbagliato. Il pulsante «Imprevisto» risolve in due gesti: oggi o domani, poi il motivo (bambino malato, trattenuto, problema di trasporto, altro). Tutto il resto viene mostrato, non chiesto: chi ha il bambino, verso quale genitore passa la giornata e quale giorno di compensazione verrà proposto.

È l'unico punto di CoParent in cui un giorno cambia genitore senza accordo preventivo, ed è voluto: il fatto è già reale sul campo, e attendere un accordo cambierebbe solo ciò che il calendario ne dice. Tre salvaguardie inquadrano questa modalità:

  • Due giorni di orizzonte: oltre, non è più un imprevisto ma organizzazione, e la richiesta di scambio ordinaria riprende il suo ruolo.
  • Notifica immediata: il co-genitore è avvisato entro un minuto, via SMS attivo di default per questo solo tipo di messaggio (disattivabile nelle impostazioni). Scoprire il giorno dopo per e-mail che il bambino non è stato ritirato non serve a nessuno.
  • Registro di audit: giorno, direzione del cambio, motivo e compensazione sono marcati con data e ora. Un uso abusivo si legge nero su bianco.

La compensazione proposta segue una regola che si capisce senza spiegazioni: lo stesso giorno della settimana, a partire dalla settimana successiva, dal genitore che ha appena preso la giornata. Parte come richiesta di scambio ordinaria: l'urgenza non si negozia, la compensazione sì. Infine, un mese già approvato resta approvato: un imprevisto non rimette tutto il calendario in bozza per un solo giorno.

3. Categorie di appuntamenti a immagine della vostra famiglia

Medico, dentista, scuola, sport, cultura, famiglia, altro: sette categorie coprivano l'essenziale, non tutto. Le impostazioni della famiglia accolgono una nuova scheda, costruita sul modello delle categorie di spesa: rinominate, aggiungete, riordinate o archiviate le categorie, ognuna con la propria icona e il proprio colore.

  • Niente si rompe: rinominare «Medico» in «Pediatra» non invalida nessun appuntamento esistente.
  • Quattro lingue preservate: finché non rinominate una categoria d'origine, ogni genitore la legge nella propria lingua. Un genitore ticinese vede «Medico» dove un genitore romando vede «Médecin».
  • Leggibile nel calendario: ogni appuntamento prende il colore e l'icona della sua categoria, con testo nero o bianco scelto automaticamente per restare leggibile. Su mobile resta solo l'icona.

E inoltre

Diverse correzioni accompagnano questo rilascio: le etichette delle notifiche che a volte arrivavano come codice tecnico, i nomi dei mesi nel grafico delle spese che restavano in inglese e il pannello laterale del calendario che finiva sotto la barra superiore. Gli appuntamenti ricorrenti, rilasciati a inizio settembre, permettono inoltre di creare una serie settimanale o quindicinale in un'unica operazione, fino a due anni in anticipo.

Disponibile da subito
Queste novità fanno parte del piano base, senza variazioni di prezzo: CHF 8.- al mese per entrambe le famiglie, 14 giorni di prova senza carta di credito.

Come sempre, i vostri riscontri guidano il seguito. Il prossimo cantiere del calendario è il controllo di completezza all'invio mensile: segnalare i giorni senza genitore prima che il calendario parta per l'approvazione.

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